Quando scegliamo un data logger di temperatura, spesso ci concentriamo su accuratezza, campo di misura, memoria o durata della batteria.
Ma c’è un altro dettaglio che può fare la differenza: la lunghezza della sonda.
La lunghezza corretta permette di posizionare il sensore esattamente nel punto in cui è necessario effettuare la misurazione.
Perchè il posizionamento è così importante?
Perché misurare la temperatura nel punto sbagliato può portare a risultati inaccurati o fuorvianti, anche quando il data logger è estremamente preciso.
In applicazioni come validazione di autoclavi, pastorizzazione, sterilizzazione, monitoraggio della catena del freddo e mappatura termica, scegliere la lunghezza della sonda corretta è quindi fondamentale.
E voi, cosa considerate nella scelta di una sonda: lunghezza, flessibilità, tempo di risposta o altro?
Fatecelo sapere nei commenti!