Quando un data logger misura 20,00 °C, possiamo dire che la temperatura reale è esattamente 20,00 °C?
Non proprio.
Ogni misurazione presenta un certo grado di incertezza.
L'incertezza di misura descrive l'intervallo entro il quale si ritiene che il valore reale sia compreso, tenendo conto dei diversi fattori che possono influenzare la misurazione.
Ad esempio, un certificato di calibrazione potrebbe riportare:
Questo non significa semplicemente che lo strumento “sbaglia” di 0,05 °C. Significa che, sulla base del processo di calibrazione e delle relative fonti di incertezza, alla misurazione è associata un'incertezza di ±0,05 °C.
Da cosa può dipendere l'incertezza?
Perchè è importante?
Quando le misurazioni vengono utilizzate per validazioni, controlli qualità o processi critici, conoscere l'incertezza aiuta a comprendere quanto il risultato della misurazione sia affidabile e significativo.
E ricordiamoci:
L'accuratezza indica quanto una misurazione è vicina al valore reale.
L'incertezza indica il grado di dubbio associato a quella misurazione.
Sono concetti correlati ma non sono la stessa cosa.