Oggi conosciamo meglio Alberto Rossi, Sales&Marketing Manager di Tecnosoft che ci racconta il suo percorso, il suo ruolo nel fare da ponte tra strategia, innovazione ed esigenze dei clienti e il valore di creare relazioni solide e durature con partner e clienti.
Da quanto lavori in Tecnosoft e di cosa ti occupi?
Ufficialmente dal 2002, cioè da quando mi sono laureato, praticamente da quando ho 6 anni ho sempre frequentato l'azienda, l'ambiente e direi anche le persone visto che c'è qualcuno che è qui da più di 35 anni. Diciamo che mi occupo di tutto ciò che non è sviluppo o produzione o, forse, più semplicemente, di cercare di far funzionare ogni aspetto coordinandolo con gli altri.
Quanto è centrale per te il rapporto diretto con i clienti?
E' fondamentale nel momento in cui si instaura una fiducia per cui c'è trasparenza e schiettezza nelle comunicazioni. In questo modo si crea una comunità di intenti che fa superare anche i momenti di divergenza di vedute per raggiungere un obiettivo comune.
In che modo i clienti influenzano le scelte commerciali e lo sviluppo delle soluzioni?
Negli ultimi 15 anni sono stati il motore dei nostri sviluppi. Inizialmente bastava avere un'idea per realizzarla il che non voleva dire che fosse poi commercializzabile o che avesse mercato. Con l'esperienza capisci che non devi fare tutto quello che sai fare. Molti partner e clienti sono stati una vera fonte di ispirazione per parecchi sviluppi software e di dispositivi.
Come nascono di solito le idee per nuove soluzioni?
Come ho detto prima, quasi sempre dai clienti, dalle loro richieste ed esigenze. A volte, però, nascono da una nuova tecnologia cui ci appassioniamo e per la quale cerchiamo applicazione nei nostri sistemi, per migliorarli e tenerli al passo coi tempi.
C’è un progetto o un’idea sviluppata insieme ai clienti che ti ha dato particolare soddisfazione?
Certamente, è il BlueWave. E' stato ipotizzato una decina d'anni fa ma la tecnologia non era matura. quando c'è stata l'opportunità, abbiamo spinto sull'acceleratore ed abbiamo mandato i primi prototipi a dei partner che ci hanno aiutato con i test in campo. In Tecnosoft riteniamo tutti che sia un ottimo dispositivo con un ottimo ecosistema e puntiamo molto sulla sua crescita.
Tra strategia, vendite e sviluppo, cosa ti appassiona di più nel tuo ruolo?
In realtà le tre cose sono molto intrecciate. La cosa più affascinante è essere riusciti a sapere dove vogliamo andare, il che ti permette di sapere cosa non vuoi e, quindi, a dire di "no", a volte. E' una libertà che non va sottovalutata.
Qual è oggi la sfida più stimolante nel far crescere l’azienda e le relazioni con i clienti?
Riuscire a replicare costantemente ciò che abbiamo fatto a settembre 2024 per il nostro 35esimo anniversario, ovvero creare network tra i nostri partner. Quando abbiamo invitato i nostri distributori esteri per l'evento di due giorni, la cosa che a molti è piaciuta è stata proprio la possibilità di confrontarsi con altre persone che avevano gli stessi obiettivi, lavoravano più o meno negli stessi settori e dovevano affrontare gli stessi problemi quotidiani e di lungo periodo.