Oggi presentiamo Lorenzo, Tecnico R&D, che racconta il suo percorso in Tecnosoft, la sua esperienza nello sviluppo di nuove soluzioni e cosa significa trasformare le idee in soluzioni concrete attraverso innovazione, competenze tecniche e apprendimento continuo. Dalla progettazione meccanica allo sviluppo di nuovi logger e sistemi, ci parla delle sfide affrontate, dei risultati raggiunti e della passione che guida il suo lavoro.
Da quanto lavori in Tecnosoft e di cosa ti occupi?
Lavoro in Tecnosoft da ottobre 2018. e lavoro nel reparto R&D, mi occupo principalmente dello sviluppo di nuovi logger (parte meccanica), accessori, test, manutenzioni ecc.
Qual è stata la prima vera responsabilità importante che ti è stata affidata?
Il primo progetto importante che mi è stato assegnato era l'automatizzazione del processo di marcatura dei nostri logger.
Com’è stato crescere professionalmente all’interno della stessa azienda fin dalla tua prima esperienza lavorativa?
Grazie all'affiancamento del dottor Rossi, in questi anni sono riuscito a imparare diverse skills che prima non possedevo, la crescita è stata difficile ma stimolante.
Qual è l’aspetto del tuo lavoro che ti appassiona di più?
L'aspetto più bello del mio lavoro è per me il poter seguire lo sviluppo di un oggetto dalla fase di progettazione alla fase di messa in opera.
C’è un progetto o una soluzione tecnica di cui vai particolarmente fiero?
Sicuramente una cosa di cui vado fiero è essere riuscito a completare la Marcatrice automatica e anche la progettazione di parti meccaniche sia per i logger che per i sistemi vari presenti in azienda.
Quali competenze pensi di aver sviluppato maggiormente in questi anni?
Le competenze che ho sviluppato nel tempo sono sicuramente il Problem Solving (nel senso che ora ho sviluppato un metodo per risolvere le diverse situazioni in cui mi posso trovare), la conoscenza della materia di cui si sta parlando, nel pratico, l'utilizzo dei macchinari e i software.
C'è un’attività fuori dal lavoro che ti aiuta a staccare e ricaricarti?
Alcune volte vado a giocare a Softair le domeniche, il ridere e scherzare serve a staccare.