Oggi presentiamo Marco, Sales Account presso Tecnosoft. Ogni giorno Marco lavora a stretto contatto con i clienti per individuare le soluzioni di monitoraggio e validazione più adatte alle loro esigenze, combinando competenze tecniche e un approccio orientato al cliente in diversi settori industriali. In questa intervista ci racconta cosa lo motiva, le sfide che ha affrontato e ciò che rende ogni giornata diversa dall’altra.
Da quanto tempo lavori in Tecnosoft e di cosa ti occupi?
Lavoro in Tecnosoft da quattro anni e mi occupo di vendite con un focus specifico sul settore farmaceutico italiano e sullo sviluppo di alcuni mercati esteri, tra cui il Far East
Tra incontri con i clienti, trasferte e nuove sfide, qual è l’aspetto che ti dà più soddisfazione?
La soddisfazione professionale più grande in assoluto è sempre vedere evolvere le collaborazioni anno dopo anno, specialmente con i nostri distributori, riuscendo a raggiungere insieme a loro gli obiettivi prefissati.
Quanto è importante, secondo te, saper ascoltare il cliente per comprenderne davvero esigenze e obiettivi?
Il contatto con il cliente nel mio lavoro direi che è scontato. Però pensando a come viene spesso descritto il mestiere del commerciale, aggiungerei al binomio ascolto e comprensione, secondo me un po' inflazionati, l'empatia.
Penso sia impossibile raggiungere risultati importanti facendo questo mestiere senza provare a mettersi realmente nei panni di chi hai di fronte. Questo implica, soprattutto se hai a che fare con clienti stranieri, assumere spesso punti di vista molto distanti dal proprio, essere curiosi e mentalmente aperti, sapersi confrontare con gli altri e più in generale ricercare questo confronto. Gli ingredienti fondamentali per fare bene il mio lavoro secondo me sono questi.
Durante i confronti con i clienti, quali sono le tematiche o le necessità che emergono più spesso?
In realtà ogni incontro fa un po' storia a sé. In generale però direi che con i distributori il centro del discorso sono le questioni commerciali, partendo dai target da raggiungere per arrivare alla competitività dei nostri sistemi sul mercato.
Con i clienti finali invece direi che lo spunto della discussione nasce sempre da una loro esigenza specifica. In ogni settore, dall'industria all'alimentare passando per il farmaceutico, emerge sempre più spesso la necessità di poter controllare un processo in tempo reale per poter intervenire tempestivamente nel caso in cui qualcosa andasse storto.
Qual è la sfida più interessante che hai affrontato nel tuo percorso da Sales Account?
La sfida più interessante in Tecnosoft è stata la prima trasferta che ho fatto nel Sud-est asiatico. Non è stata la mia prima trasferta all'estero, ma guardandola oggi da un certo punto di vista era stata un salto nel vuoto: tanti spostamenti, incontri quotidiani sempre con aziende diverse, grosse aspettative da parte mia e un approccio sicuramente più ingenuo di quello che ho oggi. A distanza di qualche anno mi ricordo ancora chiaramente l'arco di sensazioni, dal nervosismo all'entusiasmo, che mi ha accompagnato in quei giorni. Per tutti questi motivi vedo quell'esperienza anche come un vero e proprio turning point professionale.
Quali sono secondo te le qualità più importanti per svolgere al meglio questo ruolo?
Direi curiosità, metodo, pazienza e senso critico (soprattutto verso sé stessi). L'esperienza aiuta a distinguere un'opportunità promettente da una perdita di tempo. Ma soprattutto, per citare un mio ex collega: "good things take time".
C'è un’attività che ti aiuta a staccare dal lavoro e a rigenerarti nel tempo libero?
La corsa e le attività all'aperto in generale. Facendo un lavoro sedentario ho bisogno di scaricare lo stress e stancarmi fisicamente. Correre è l'attività più comoda e semplice per raggiungere questo scopo.