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In questa nuova intervista conosciamo Riccardo, Sales Account di Tecnosoft, entrato a far parte del team un anno fa. Riccardo ci racconta la sua esperienza, il suo percorso di crescita professionale e cosa significa per lui essere parte della squadra.
Da quanto lavori in Tecnosoft e di cosa ti occupi?
Sono entrato in Tecnosoft circa un anno fa nel ruolo di Sales Account. Mi occupo principalmente della vendita dei nostri sistemi, seguendo i clienti con un approccio fortemente consulenziale e tecnico allo stesso tempo. Credo che oggi non basti semplicemente proporre un prodotto: è fondamentale capire il contesto in cui verrà utilizzato, le criticità del cliente e gli obiettivi che vuole raggiungere.
Per questo motivo cerco sempre di approfondire ogni esigenza specifica, supportando il cliente non solo dal punto di vista commerciale ma anche attraverso una conoscenza tecnica approfondita delle nostre sonde e delle loro applicazioni. È un ruolo molto dinamico, che richiede capacità di ascolto, problem solving e soprattutto tanta curiosità.
Cosa ti ha colpito di più di questo ruolo?
La cosa che mi ha colpito maggiormente fin dai primi giorni è stata la vastità delle applicazioni dei nostri sistemi e la varietà incredibile di situazioni che si affrontano quotidianamente. Ogni cliente lavora in un settore diverso, con esigenze specifiche e problematiche spesso molto particolari. Questo rende il lavoro stimolante perché non esiste mai una giornata uguale all’altra.
Quello che apprezzo di più è proprio il fatto di poter imparare continuamente. Ogni confronto con un cliente è un’occasione per acquisire nuove competenze, capire nuove applicazioni e trovare soluzioni innovative. È un ambiente che ti spinge a ragionare, a metterti in discussione e a cercare sempre il modo migliore per risolvere anche le richieste più complesse.
C’è una frase che mi accompagna fin dall’inizio di questa esperienza e che rappresenta molto bene il nostro approccio: “Tutto è possibile, bisogna solo capire come.” Ed è davvero così: molto spesso la differenza la fanno l’ascolto, l’esperienza e la volontà di trovare la soluzione più adatta.
Nel tuo lavoro hai molto contatto con i clienti e fai trasferte: cosa ti piace di più di questa esperienza?
Uno degli aspetti che apprezzo maggiormente è sicuramente il contatto diretto con le persone. Vedere con i miei occhi l’applicazione sul campo delle nostre sonde e capire concretamente come vengono utilizzate dai clienti è qualcosa che dà molto valore al lavoro quotidiano.
Mi piace soprattutto creare relazioni vere con i clienti, conoscerli personalmente e confrontarmi direttamente con chi utilizza i nostri sistemi ogni giorno. È molto gratificante vedere la loro soddisfazione quando si rendono conto di aver trovato una soluzione realmente adatta alle loro esigenze.
Inoltre, il fatto di fare trasferte rende il lavoro estremamente dinamico. Non sono mai stato una persona da ufficio e poter essere continuamente in movimento mi permette di vivere ogni giornata in modo diverso. Viaggiare, visitare aziende e incontrare realtà differenti mi aiuta anche a rimanere aggiornato sul mercato, a capire quali siano le nuove esigenze dei clienti e quali problematiche stanno affrontando nei diversi settori.
Questa continua interazione con persone e ambienti diversi è probabilmente una delle cose che mi motiva di più.
Quanto è importante ascoltare il cliente per capire davvero le sue esigenze?
Ascoltare il cliente è fondamentale, probabilmente una delle competenze più importanti in questo lavoro. Ricordo ancora uno dei primi consigli che mi è stato dato appena arrivato in azienda: “Se un cliente parla tanto e tu ascolti, hai già fatto metà del lavoro.” È una frase semplice, ma racchiude un concetto molto vero.
Spesso le esigenze reali emergono solo quando il cliente si sente ascoltato davvero. A volte dietro una richiesta apparentemente semplice ci sono necessità molto più specifiche o problematiche che non emergono immediatamente. Per questo motivo è importante fare domande, approfondire e cercare di capire il contesto completo.
Essendo manufacturers, il nostro compito non è soltanto vendere un prodotto, ma offrire una soluzione che porti un valore concreto al cliente. E per riuscirci bisogna prima di tutto comprendere bene quello di cui ha realmente bisogno. Credo che l’ascolto sia anche la base per costruire un rapporto di fiducia duraturo nel tempo.
Qual è la richiesta che ricevi più spesso dai clienti?
In realtà non esiste una richiesta “tipo”, ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti del mio lavoro. Molte richieste possono sembrare simili all’inizio, ma entrando nel dettaglio ci si accorge che ogni applicazione ha caratteristiche completamente diverse.
A volte può cambiare un semplice dettaglio tecnico, come il diametro del puntale o il tipo di applicazione, ma quel dettaglio è sufficiente per richiedere una soluzione differente. È proprio qui che entra in gioco la parte consulenziale del nostro lavoro.
Fare le domande giuste è fondamentale. Spesso si pensa che sia il cliente a dover chiedere informazioni a noi, ma nella realtà molto spesso siamo noi a guidare il confronto per comprendere davvero le necessità applicative e individuare la soluzione più adatta. In molti casi si arriva quasi a costruire una soluzione su misura, ed è questo che rende il lavoro così stimolante.
Cosa ti sta dando più soddisfazione in questo primo periodo?
Sicuramente la possibilità di viaggiare, incontrare persone nuove e confrontarmi ogni giorno con realtà diverse. È un lavoro che mi permette di essere sempre attivo, di conoscere nuovi settori e di costruire relazioni professionali molto interessanti.
Ma la soddisfazione più grande arriva soprattutto dal rapporto con i clienti. Quando un cliente ti richiama per ringraziarti dell’aiuto ricevuto o perché la soluzione proposta ha realmente migliorato il suo lavoro, capisci che quello che fai ha un valore concreto.
Credo che siano proprio questi momenti a dare la motivazione più forte: sapere di aver aiutato qualcuno a risolvere un problema e aver costruito un rapporto basato sulla fiducia. È una soddisfazione che va oltre l’aspetto commerciale e che, ogni giorno, dà ancora più significato al mio lavoro.